Una Casa da Amare

Chiara Colucci Interior Designer - Ambientazione d'interni

UNA STANZA PER I NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE!

Negli ultimi anni si è sempre più, rafforzato il legame con i nostri coinquilini a quattro zampe.

Un rapporto familiare di affetto, una maggiore attenzione riguardo la loro salute e benessere, anche nel ritagliare spazi nell’abitazione a loro dedicati. Ho ricevuto una richiesta molto interessante che voglio condividere con voi. Progettare l’arredo di una stanza con una parete dedicata a due bellissimi felini! E’ stato un lavoro di ricerca che mi ha incuriosita e divertita.

Ho capito che dovevo studiare uno spazio per il divertimento (i gatti amano giocare, arrampicarsi, nascondersi: per osservare indisturbati ciò che accade intorno). La parete dedicata a loro l’ho studiata con attenzione. Non dovevano mancare: tira-graffi, cucce confortevoli per i loro molteplici riposini, giocattoli, lettiere. Inoltre, cestino per rifiuti e ciotole per il cibo e acqua, questi ultimi non troppo vicino alle lettiere, ai gatti non piace.

Ho progettato una parete “dinamica”, alle pareti mensole per creare scale dove arrampicarsi, un mobile base basso con ante sagomate per inserire le lettiere e nello stesso tempo nasconderle e dare ai gatti un passaggio “discreto”. Alle pareti ho posizionato anche dei tira-graffi facili da raggiungere con un balzo, e anche palline sospese per allungare le zampe e giocare. Nella base del mobile ho ricavato due nicchie per adagiare due comodi cuscini per la cuccia. Tanti giocattoli nella stanza, foto e stampe su pareti per creare un ambiente ludico, confortevole e rilassante, per gatti e umani che condividono gli spazi. Un profumo per ambienti, delicato a completare il lavoro.

Vi è piaciuto questo articolo? Domande? Curiosità? Scrivete a [email protected] e se avete altri animali non esitate: ho soluzioni per tutto!

Chiara Colucci Interior Design by unacasadaamare



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Mood Inspiration Il matrimonio Vittoriano

Pubblicato il 17 novembre 2016 alle 19.00
Immaginate l'atmosfera magica della campagna inglese nella metà del XVIII° Secolo. L'aria è frizzante, il tempo lievemente uggioso a Corte intanto, c'è fermento... siamo nel 1840 è il 10 Febbraio e si apprestano all'Evento più importante dell'anno. Siamo alle nozze della Regina Vittoria. Si apre un'Epoca di rigore ma anche di Innovazione. La giovane Regina sceglierà di indossare un Abito bianco! Fino ad allora i regali avevano indossato abiti color argento. Tra i capelli fiori d'arancio, gli stessi ricamati sull'abito, il corpetto è aderente e la gonna ampia con strascico lungo. E' nato lo Stile Vittoriano. Il rigore nei comportamenti dettati dalla Regina Vittoria, venivano rispettati anche nell'abbigliamento. Ecco che il corpetto dell'abito da sposa, staccabile, in chiesa con maniche lunghe e pizzo per coprire la scollatura, si trasformava poi in splendido ed elegante abito per il ricevimento serale. Siamo nel periodo più romantico della Storia. Tutto profuma di boccioli di rosa, si degustano marmellate alle fragoline di bosco su vassoi d'argento, con pizzi e porcellane floreali. L'amore è quello con la A maiuscola. Gli annunci di matrimonio si consegnano a mano, e rigorosamente il giorno di San Valentino. Amorini e puttini armati di freccia per colpire dritto al cuore. Gli uomini indossano un cappotto spaccato o una redingote, portano il gilet, con cravatta od ascot; e non può mancare il cappello a cilindro! Si ascolta musica di Beethoven e Chopin e nella vicina Francia si contemplano le opere di Pier Auguste Renoir. Intanto il tempo scorre, negli anni a venire, nel tardo vittoriano cominceranno a intravedersi i primi pantaloni indossati dalle donne, moda proveniente dalla lontana America, la produzione di massa è in piena attività, si avvicina la costruzione dell'imperiosa Torre Eiffel e lentamente il valzer concede spazio alla musica popolare... è in arrivo il jazz.

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